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Orari di apertura
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Pubblicato il 29 Agosto 2017

I comici Marco e Chicco  il 3 settembre saranno ospiti del centro commerciale per il Gran Cabaret GrandApulia. Per l’occasione gli abbiamo fatto qualche domande per conoscere qualcosa in più sulla loro storia.

Come vi siete conosciuti?

Marco: Nel 2000 eravamo animatori turistici per la stessa agenzia, ma in equipe diverse, la sera di solito ci si vedeva per una birra tra colleghi, ecco, ci siamo conosciuti davanti ad una birra, e fu primo amore, per la birra.
Chicco: Nel 2000 sul Gargano, poi per colpa della birra non ricordo più nulla.

Quali sono le caratteristiche di entrambi che hanno contribuito alla creazione di un duo comico ben riuscito?

Marco per Chicco: La sua pazienza e capacità nel seguirmi quando improvviso ed esco fuori copione, purtroppo spesso.
Chicco per Marco: Prima di essere una parte del duo, Marco è un amico, ecco, la nostra caratteristica è il non prenderci troppo sul serio, fare e dire continuamente sciocchezze in un modo che solo due amici possono avere, nella vita di tutti i giorni e sul palco.

In che occasione è avvenuto il vostro primo debutto sui media nazionali? Qual è la cosa più comica che ricordate di quell’esperienza?

Marco: Nel lontano 2000 a “La sai l’ultima?” su Canale5, vinsi anche la puntata, di ritorno sul treno una famiglia mi riconobbe e mi chiesero una foto, io per imbarazzo iniziai a ridere senza controllo, sentendosi offeso il capo famiglia mi mandò a quel paese ed io continuai a ridere.
Chicco: Per me è stato con Marco nel 2010 con “Zelig Off” su Italia1, non ricordo episodi comici, stavamo vivendo un sogno realizzato ed eravamo nel tempio della comicità italiana, più situazione comica di quella.

Come nasce il tormentone che ha decretato il vostro successo “Io non ti ho detto niente”

Marco: I tormentoni nascono casualmente, non vanno pensati, questo ad esempio ci è stato suggerito dalle vecchiette che abitano nelle stradine della nostra città vecchia “io non ti ho detto niente” era la raccomandazione conclusiva che si facevano, dopo che avevano devastato le vite private di chissà chi.
Chicco: A dir la verità “io non ti ho detto niente” è il secondo tormentone di successo, ma il primo in assoluto che amiamo è “sa gross le menn”, cantato in dialetto pugliese allo Zelig Arcimboldi da Bisio e la Cortellesi, questo si che è un successo, no?!

Cosa consigliate a chi vuole intraprendere la carriera nel mondo dello spettacolo e in particolare nel settore della comicità?

Marco: Renato Pozzetto ci disse “mi raccomando, per essere un duo e fare questo mestiere, ci vogliono le cosidette”, se lo dice un maestro come lui, mi sento di ripeterlo ai futuri comici ed artisti dello spettacolo.
Chicco: Pazienza, perseveranza, passione, sacrifici e sempre pronti ad incassare i “NO”.

Quali sono i progetti futuri di Marco & Chicco? Potete darci qualche anticipazione?

Marco: Sono appena diventato papà, penso che mi dedicherò al miglior progetto della mia vita, almeno per un po’ me lo voglio godere.
Chicco: Convincere Marco che il vero papà del figlio, sono io. Battute a parte, abbiamo tante novità in pentola ma per nostro carattere non diciamo mai nulla per scaramanzia, una piccola cosa ve la diciamo però, a breve Telenorba diventerà una seconda casa.
Marco: Impossibile che mio figlio sia il tuo, ha troppi capelli.
Chicco: Stupido!